L’Associazione Intervoice Italia APS
Ascoltare le voci come esperienza umana,
trasformare paura e solitudine in dialogo, rispetto e comunità.
Chi siamo
Per strade diverse siamo arrivati in contatto col movimento internazionale degli uditori di voci e abbiamo iniziato a considerare il fatto di udire le voci come una “esperienza umana” piuttosto che come un sintomo di una grave malattia mentale.
Abbiamo scoperto che il problema non sono le voci in sé ma i rapporti di potere tra l’uditore e le proprie voci; le voci possono essere amiche o minacciose, possono continuare a parlare rendendo impossibile dedicare attenzione ad altre cose o possono essere interlocutori con cui dialogare.
Abbiamo provato a mettere in comune le nostre esperienze, le nostre paure, le nostre speranze e abbiamo scoperto che funziona! Così sono nati gruppi di auto-aiuto e associazioni di uditori. Ci hanno accompagnato e aiutato in questo viaggio molti amici tra i quali ci sono Ron Coleman e Karen Taylor che ci hanno avvicinato all’idea di “Recovery”, Jacqui Dillon che ci ha testimoniato che le esperienze di abuso ti possono fare “impazzire” ma che puoi venirne fuori, Rufus May che ci ha spiegato come si fa a dialogare con le voci ed a capire il loro messaggio, Eleanor Longden che ci ha parlato di ricerche e di epidemiologia senza essere noiosa, Sandra Escher che ci ha avvicinato al mondo dei bambini uditori di voci e Marius Romme ci ha detto che “l’obiettivo del movimento degli uditori di voci non è quello di cambiare la psichiatria ma prima di tutto quello di cercare di cambiare noi stessi.” Ringraziamo di cuore tutti loro e in particolare Sandra Escher (mancata nel 2021) e Ron Coleman (che ci ha lasciato nell’ottobre 2025).
Cerchiamo persone che si alzino ogni mattina con il dubbio, “un dubbio che è fatto di attenzione, di rispetto degli altri, di voglia di studio, di ricerca, di confronto, di verifica, di ascolto di tutti, di quel faccia a faccia con le persone a cui siamo grati, reciprocamente grati di un percorso.” (Luigi Ciotti)
Dopo aver collaborato all’organizzazione di tre Convegni nazionali (Reggio Emilia 2008 e 2009, Milano 2010) e di un Congresso internazionale (Savona 2011) abbiamo deciso di costituire nel maggio 2012 l’Associazione di Promozione Sociale “Rete Italiana Noi e le Voci” per offrire opportunità di informazione e confronto a tutte le persone uditrici di voci e a operatori e famigliari che desiderano accostarsi a questa esperienza considerando le voci come portatrici del vissuto della persona.
Nel dicembre 2025 l’Associazione ha assunto il nome di “ARCI INTERVOICE ITALIA – APS” per sottolineare il legame con i valori e le attività portate avanti da INTERVOICE, la rete internazionale per la formazione, lo studio e la ricerca sulle voci (www.intervoiceinline.org).
L’Associazione inoltre aderisce all’ARCI, condividendone l’impegno per la promozione della pace e della collaborazione tra i popoli, per il riconoscimento dei diritti a tutti e per la solidarietà e il sostegno alle persone più svantaggiate.
Se vuoi fare con noi questo viaggio: benvenuto!
- Mario Cardano, sociologo, Torino
- Stefano Cavallini, infermiere, Borgo Tossignano, Bo
- Giacomo Galavotti, uditore di voci, Imola, Bo
- Marcello Macario, psichiatra, Quiliano, Sv (presidente)
- Daniele Natali, uditore di voci, Pietralunga, Pg (vice-presidente)
- Roberto Pezzano, psicologo, Catania
- Francesca Spinozzi, psicologa, Giulianova, Te